Cinquelementi Blog

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La circolazione

gennaio 8th, 2010 Posted in Erbe aromatiche

Il freddo non solo il sistema digestivo soffre ma anche l’apparato circolatorio: all’aria fredda vene, arterie e capillari si irrigidiscono e quindi si restringono favorendo i rossori, formicolii, l’intorpidimento e i geloni.

Come rimediare:

durante l’inverno l’alimentazione e’ tendenzialmente piu’ ricca di grassi che entrano in  circolo nel sistema circolatorio e nelle arterie e quindi al sangue e in tutto l’organismo, per evitare che ciò accada si può ricorrere ad infusi di foglie di corbezzolo e un buon massaggio con olio di cumino.

Energia eolica

gennaio 6th, 2010 Posted in Di tutto un po'



Con energia eolica s’ intende l’estrazione di energia cinetica del vento, per la produzione di energia meccanica o elettrica.

Il vento è lo spostamento delle masse d’aria, causato dalla differenza di pressione, dovuto alle diverse rispettive temperature.

Fra tutte l’energia eolica è la forma di energia rinnovabile che fornisce alla rete nazionale il contributo più significativo in termini di energia elettrica prodotta, di sviluppo tecnologico, nonché di penetrazione nel mercato.

La macchina che trasforma il vento in energia eolica è detta aerogeneratore: il principio di funzionamento è lo stesso del mulino, ma le pale spinte dal vento sono collegate ad un generatore di energia elettrica.

La possibilità di sfruttare l’energia eolica dipende dalle caratteristiche del sito in cui s’intende installare l’areogeneratore.
La valutazione della ventosità media è il parametro fondamentale da considerare, ma altrettanto importanti sono l’esistenza di strade adeguate e la vicinanza a linee elettriche.

Secondo l’atlante eolico redatto dal CESI (Centro Elettronico Sperimentale Italiano) la potenzialità del territorio italiano, in termini di energia eolica, si aggira intorno a 5.000 MW. Attualmente la potenza installata è di poco superiore ai 1.000 MW e la potenza media degli areogeneratori installati è di 650KW.

Padabhyanga…. il massaggio dei piedi e delle gambe

gennaio 5th, 2010 Posted in Ayurveda

Padabhyanga stimola tutti gli organi del corpo, aumenta ojas e induce uno stato di profondo rilassamento e di un totale benessere in tutto l’organismo. Il massaggio dei piedi uno dei nostri cinque organi d’azione, allevia l’insonnia, il nervosismo, la secchezza e l’intorpidimento dei piedi. Il massaggio delle gambe dà energia all’addome,alla pelvi, al colon, migliora la circolazione, la fertilità e cura l’intorpidimento.

Attributi e fabbisogno alimentare di Pitha

gennaio 4th, 2010 Posted in Alimentazione, Ayurveda

Pitha Dosha risiede prevalentemente nello stomaco e nell’intestino tenue, altre sedi sono gli occhi, la pelle, il sangue, le ghiandole sudorifere ed il tessuto adiposo.  Pitha predomina nella meta’ del ciclo della vita, quando si e’ giovani e adulti. E’ importante incanalare questo fuoco creativo verso scopi specifici ed imparare ad esprimere all’esterno i sentimenti appassionati in modo costruttivo. In altre parole: create! Esprimetevi! I tipi Pitha sono propensi ad avere eccellenti capacità nel prendersi cura di se stessi, della loro vita e del loro processo di guarigione. Gli attributi di Pitha sono: oleoso, caldo, luminoso, mobile e liquido. Ognuna di queste qualità in eccesso può squilibrare Pitha e i suoi opposti la calmano. Per esempio l’estate e il mezzogiorno sono momenti in cui predomina Pitha. Durante la stagione estiva per Pitha e’ importante nutrirsi con cibi rinfrescanti e con una gran varietà di pietanze fredde.

Alcuni consigli per riequilibrare Pitha Dosha:

  1. Stare in luoghi freschi
  2. Evitare eccesso di vapore, calore e umidità
  3. Evitare l’eccesso di olii, cibi fritti, caffeina, sale, alcool, carni rosse e spezie piccanti
  4. Aumentare l’uso di frutta fresca e verdure
  5. Apprezzare i cereali integrali
  6. Aumentare i gusti, dolci, amari e astringenti nelle vostre scelte alimentari
  7. Stare molto all’aria fresca
  8. Avere fede nei vostri sentimenti ed esprimerli in modo che siano di aiuto a voi stessi e a coloro che vi sono vicini

Stare freschi per Pitha è vitale, prendetevi il tempo per trovare un luogo ombroso in una calda giornata estiva di lavoro. Indossate un cappello per dare ombra a quel vostro cervello attivo. Aggiungete un risciacquo fresco dopo la doccia. Tutte queste cose calmano Pitha.

E’ bene evitare formaggi a pasta dura, la panna acida, il siero e lo yogurt, poiché il loro eccesso di sale, grasso e gusto acido può aumentare il fuoco. I cereali integrali rinfrescano come: orzo, grano e riso basmati. Tutti i legumi fatta eccezione alle lenticchie vanno bene.  Le verdure verdi come le rape verdi, il tarassaco, il prezzemolo e il crescione d’acqua forniscono il gusto amaro di cui Pitha ha bisogno, cosi’ come una generosa dose di vitamina A, vitamine di gruppo B, calcio, magnesio e ferro. Le spezie rinfrescanti sono: cumino, coriandolo, zafferano, aneto, finocchio, menta e prezzemolo. Lo sciroppo d’acero, il malto di riso, il malto d’orzo ed il miele integrale fresco (di 6 mesi o meno) sono buoni dolcificanti per voi. L’olio di girasole e il ghee sono i grassi migliori che potete scegliere sempre con moderazione!!!

Il bebe’ e la febbre

gennaio 3rd, 2010 Posted in Speciale bambini

La febbre nei neonati e’ abbastanza comune e nella maggior parte dei casi la temperatura torna al suo livello normale con molta velocità. La temperatura alta non significa, necessariamente che il bambino ha contratto una malattia grave che minaccia la sua vita,  a volte le cause che la scatenano sono molto semplici, per esempio in un giorno molto accaldato se il vostro bambino indossa indumenti più pesanti del dovuto la temperatura del suo corpo si alza, i bambini sudano molto e se non sono più che idratati anche la mancanza di liquidi porta all’aumento della temperatura ma, ovviamente ci sono altre cause che richiedono più accorgimenti come le infezioni, l’influenza o il mal di gola tutte queste malattie portano inevitabilmente alla febbre e vanno curate. Il primo rimedio per abbassare la febbre, per poi indagare perché sia venuta, e’ prendere un asciugamano bagnato di acqua fresca e avvolgere le gambe, quando sarà un po’ più grandino si potrà aggiungere anche un panno sempre freddo sul capo!! Se la febbre comunque persiste è ovvio che bisogna ricorrere ad un medico!

Per rinforzare le nostre difese

gennaio 2nd, 2010 Posted in Erbe aromatiche

Una dieta ricca di enzimi, vitamine e sali minerali:

  • CAVOLO placca dolori e acne – sono una miniera di zolfo, vitamine A – C- K  e clorofilla, sono un portentoso ortaggio-farmaco:utili per combattere l’ulcera, depurano anche la pelle dalle tossine e in piu’ hanno un’azione antidolorifica per i reumatismi;
  • TE’ SPEZIATO combatte le infreddature – te’ verde, 3-4 semi di cardamomo, un pizzico di zenzero e ginseng. Bevuta a colazione allontana la stanchezza e previene il raffreddore:
  • BARBABIETOLE E CARCIOFI sono antiinfiammatori – ricchi di sali minerali e oligoelementi, questi ortaggi andrebbero in inverno gustati almeno 2 volte alla settimana. Tonificano l’apparato gastrointestinale e contribuiscono a prevenire gli stati infiammatori che indeboliscono le difese e aprono la strada a malanni si stagione.

Inquinamento atmosferico

gennaio 1st, 2010 Posted in Di tutto un po'

Si può definire l’inquinamento atmosferico come la presenza nell’atmosfera di sostanze che causano un effetto misurabile sull’essere umano, sugli animali, sulla vegetazione o sui diversi materiali; queste sostanze di solito non sono presenti nella normale composizione dell’aria, oppure lo sono ad un livello di concentrazione inferiore.

Gli inquinanti vengono solitamente distinti in due gruppi principali: quelli di origine antropica, cioè prodotti dall’uomo, e quelli naturali.
I contaminanti atmosferici, possono anche essere classificati in primari cioè liberati nell’ambiente come tali (come ad esempio il biossido di zolfo ed il monossido di azoto) e secondari (come l’ozono) che si formano successivamente in atmosfera attraverso reazioni chimico-fisiche.

L’inquinamento causato da queste sostanze negli ambienti aperti viene definito esterno (o outdoor), mentre l’inquinamento nei luoghi confinati, come gli edifici, viene indicato come inquinamento interno o indoor. La qualità dell’aria negli ambienti confinati viene infatti spesso indicata come Indoor Air .
Finora sono stati catalogati circa 3.000 contaminanti dell’aria, prodotti per lo più dalle attività umane con i vari processi industriali, con l’utilizzo dei mezzi di trasporto o in altre circostanze.
Le modalità di produzione e di liberazione dei vari inquinanti sono estremamente varie, allo stesso modo sono moltissime le variabili che possono intervenire nella loro diffusione in atmosfera.

Shirobhyanga il massaggio della testa, del collo

gennaio 1st, 2010 Posted in Ayurveda

Aumenta il flusso del fluido cerebrospinale rafforzando cosi’ il sistema nervoso. Questo massaggio da’ equilibrio alla ghiandola pituitaria e quella pineale. Inoltre tonifica occhi, polmone, cuore, cervello, stomaco e colon. Shirobhyanga aiuta a migliorare la memoria esperienziale e cognitiva, lo stato di vigilanza e di stabilita’.

L’Ayurveda raccomanda di mettere una piccola quantita’ di olio di sesamo o di cocco sul punto della fontanella sulla testa dei bambini nei primi 9 mesi di vita, serve a migliorare la memoria del bambino, l’intelligenza, l’energia e la vista. Un massaggio giornaliero alla testa serve per rafforzare il sistema nervoso e l’energia del bambino. In gradi differenti si osservano  gli stessi benefici anche negli adulti.

Attributi e fabbisogno alimentare di Vata

dicembre 30th, 2009 Posted in Alimentazione, Ayurveda

Vata e’ il Dosha responsabile del movimento,  risiede principalmente nell’intestino ma si trova anche in abbondanza nel cervello, orecchie, ossa, giunture,pelle e cosce. Vata tende ad aumentare con l’eta’, come testimoniano la secchezza della pelle e la rugosita’.

Per quanto riguarda le stagioni, Vata va in aumento in autunno, ed e’ proprio in questo periodo che bisogna seguire una dieta alimentare.

Viaggiare molto in aereo disturba Vata, riposo, calore e meditazione possono calmarlo. Suoni forti, stimolazioni continue, droghe, zucchero e alcool possono tutti squilibrare Vata. Musiche calmanti, pause respirazioni profonde e massaggi lo riequilibrano. Esposizione al freddo o cibi freddi possono realmente aggravare Vata, cosi’ come i cibi secchi e surgelati. Cibi caldi e umidi lo calmano.

Alcuni consigli per riequilibrare Vata Dosha:

  1. Stare al caldo
  2. Scegliere cibi e spezie che portano calore
  3. Evitare il freddo estremo e cibi o bevande fredde e ghiacciate
  4. Ridurre al minimo la vostra razione di cibi crudi, specialmente mele crude e gli appartenenti alla famiglia dei cavoli
  5. Moderare il consumo della maggior parte dei legumi
  6. Essere sicuri che il vostro cibo sia caldo, umido e ben lubrificato. Zuppe, bevande calde e riso con un po’ di olio o burro sono alcuni esempi
  7. Accentuare i gusti dolci, aspri e salati nelle vostre scelte alimentari
  8. Mantenere una routine regolare
  9. Creare un ambiente il piu’ possibile sicuro, calmo e tranquillo.

Le persone Vata hanno bisogno di calore su tutti gli aspetti, dall’ambiente alle amicizie al cibo.

Fra tutti i Doshas Vata e’ quello piu’ gestibile nel mangiare al ristorante, perche’ si possono trovare bene quasi ovunque, basta andare piano con le insalate, meglio evitare pomodori, combinazioni di amidi e acidi, come la salsa di pomodoro con gli spaghetti. Potete trovare cibi adatti per Vata in ristoranti tailandesi, indiani, cinesi, marocchini, etiopi, giapponesi, messicani………. Buon appetito!!

Il fegato e le sue erbe amiche

dicembre 29th, 2009 Posted in Erbe aromatiche

Il fegato e’ una ghiandola di importanza cruciale per il benessere e il buon funzionamento del nostro organismo. E’ quindi necessario, almeno due volte all’anno, in primavera e in autunno, eseguire un trattamento erboristico di drenaggio e depurazione che abbia come bersaglio proprio quest’organo.

Le erbe che lo drenano sono:

  • Cardo Mariano e’ il rimedio migliore per le intossicazioni epatiche e per chi ha ecceduto nell’alcool. Esso evita che le tossinedanneggino le cellule sane del fegato, mentre aiuta quelle malate a rigenerarsi. E’ anche un potente antiossidante.
  • Carciofo protegge il fegato, abbassando i livelli del colesterolo cattivo, migliorando la digestione e vincendo la stanchezza. Come il Cardo Mariano e’ un antiossidante.
  • Tarassaco ha una potente azione drenante sul fegato e sull’intero organismo. Utile in caso di steatosi, riduce i livelli ditrigliceridi e stimola il flusso biliare con effetto disintossicante e lassativo. Adatto anche per depurare la pelle.
  • Rosmarino difende il fegato da molte sostanze tossiche e anche da alcuni farmaci. Abbassa i livelli di colesterolo cattivo. Inoltre, ostacola il calo del glicogeno epatico.