Cinquelementi Blog

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Olio di pino silvestre per proteggere le articolazioni

gennaio 22nd, 2010 Posted in Erbe aromatiche

L’apparato locomotore e’ uno dei principali “bersagli” a rischio durante la stagione invernale. Il freddo, l’umidità, la stanchezza e leinfezioni virali agiscono negativamente sui muscoli, tendini e articolazioni incrementando contratture, rigidità e tensioni, l’accumulo di acidi urici determina l’infiammazione alle cartilagini. Abbinato ad una buona alimentazione ricca di proteine di origine vegetale (cereali integrali, legumi e lievito di birra) e povera di sali e proteine animali (uova, carne e formaggi), l’olio di pino silvestre diluito in un cucchiaino di olio di germe di grano e’ ideale come antinfiammatorio.

Energia fotovoltaica

gennaio 21st, 2010 Posted in Di tutto un po'

Il sistema fotovoltaico è in grado di trasformare, direttamente ed istantaneamente, l’energia solare in energia elettrica.   Esso sfrutta il così detto effetto fotovoltaico, cioè la capacità che hanno alcuni materiali semiconduttori opportunamente trattati (come il silicio), di generare elettricità se esposti alla radiazione luminosa. La tecnologia fotovoltaica si basa sul pannello fotovoltaico. Questo, composto di celle realizzate con materiali semiconduttori, per lo più silicio, catturando i fotoni solari genera un campo elettrico che dà luogo, in un circuito collegato al pannello, ad una certa quantità di corrente elettrica. L’entità della corrente elettrica generata da un singola cella fotovoltaica è minima. Per questo, per ottenere la quantità di energia elettrica desiderata, si realizzano strutture modulari composte da molte celle fotovoltaiche connesse in serie e parallelo. La durata media di un impianto fotovoltaico è di 25-30 anni e, dato il progressivo aumento dell’uso di questa fonte, la ricerca sperimentale  punta all’ottimizzazione del rendimento di queste strutture. L’energia solare prodotta con il fotovoltaico ha un costo nullo per combustibile: per ogni KWh prodotto si risparmiano circa 250 grammi di olio combustibile e si evita l’immissione di circa 700 grammi di Co2, nonché di altri gas responsabili dell’effetto serra.

I cibi leggeri e pesanti in Ayurveda

gennaio 20th, 2010 Posted in Alimentazione, Ayurveda

Laghu e’ la definizione in sanscrito dei cibi leggeri e sono secondo l’Ayurveda i cibi piu’ facili da digerire, mentre guru quelli pesanti e quindi piu’ difficili da metabolizzare. Esistono una grande quantita’ di cibi leggeri come la lattuga, il riso basmati, il ghee e l’albume dell’uovo. Mentre i cibi pesanti come l’avocado, i formaggi, le banane e le lenticchie nere. I cibi pesanti anche se utili per dare piu’ stabilità, per rafforzare e per nutrire, impiegano maggiore energia per venire digeriti, cosi’ e’ meglio assumerli in piccole quantita’. I cibi leggeri possono essere consumati in quantità più elevate e tendono a stimolare l’appetito. Un eccesso di consumo di cibi pesanti e’ visto come una elevata possibilità di produrre malattie, a meno che non si abbia una fantastica capacità digestiva ed un eccellente metabolismo.

Massaggio dell’addome e del torace

gennaio 19th, 2010 Posted in Ayurveda

L’ombelico e’ considerato l’epicentro del corpo essendo il punto di connessione di tutti i 72.000 nervi e contiene la memoria del primo cibo, non dimentichiamoci che e’ il sostentamento del feto.  Centro dell’addome e del corpo e’ una prodigiosa centrale di energia, per i Cinesi 3 dita piu’ sotto si trova il punto Tantien definito la caldaia energetica di tutto il corpo. Il massaggio addominale aiuta a smuovere l’energia stagnante e rivitalizza questo punto fondamentale per la vita. A livello fisico allevia la costipazione, tonifica i muscoli dello stomaco, elimina le tossine del corpo e provoca sensazioni profonde di benessere, Il massaggio Abhyanga al torace stimola il cuore, aumenta la circolazione, stimola i capillari del sistema vascolare, tonifica il fegato e la milza, aumenta il prana, stimola i polmoni ed elimina gli accumuli di muco.

Vomito e diarrea

gennaio 18th, 2010 Posted in Speciale bambini

Sono i sintomi piu’ comuni e ricorrenti relazionati all’addome del bambino, a volte addirittura si presentano insieme. Le cause possono essere diverse da un’infiammazione all’orecchio a un’errore di alimentazione, ma a volte sono causa di virus intestinali o gastrici spesso riscontrati in bambino che non si alimentano con latte materno. E’ importante l’igiene degli alimenti e del biberon, fare attenzione alle mosche che attratte dal latte spesso si appoggiano sulla tettarella in un momento di distrazione della madre o al latte che a volte viene lasciato scoperto in attesa di essere riscaldato!! In ogni caso una infezione intestinale o gastrica non deve mai essere sottovalutata e quindi e’ importante consultare un medico. La conseguenza di vomito e diarrea e’ un’eccessiva disidratazione quindi la prima cosa che bisogna fare e cercare di somministrare liquidi nell’attesa dell’intervento medico! In un po’ di acqua depurata aggiungere un pochino di zucchero e cercare di nutrire il bambino frequentemente  in questo modo sospendendo qualsiasi altro tipo di alimentazione. Se si ha la possibilita’ fate cuocere anche una mela con la buccia e date da bere l’acqua bollita, nel caso il bambino fosse un po’ piu’ grandicello potete aggiungere qualche goccia di limone, somministrare sempre frequentemente.

Nasturtium l’essenza floreale californiana

gennaio 17th, 2010 Posted in Erbe aromatiche

Con i boccioli di questo fiori dal colore forte e dal profumo intenso di miele si prepara questa essenza dalle proprietà rivitalizzantiparticolarmente indicata per le persone stanche, stressate, affaticate mentalmente. Agisce sulla psiche ma anche sui problemi di cefalea muscolo-tensiva, cervicalgie e emicranie frequenti. Inoltre e’ un buon anticongestionante in caso di raffreddori o stanchezza oculare con bruciore agli occhi.

Si puo’ trovare in soluzione in gocce da diluire con brandy e acqua.

Le noci lavatutto…….. detergente naturale!!

gennaio 14th, 2010 Posted in Di tutto un po'

Le Noci Lavatutto sono la vera alternativa ai detergenti chimici convenzionali. I gusci delle noci del Sapindus Mukorossi contengono saponina, una sostanza organica solubile in acqua che sviluppa oltre i 30°C un valido potere detergente, disinfettante e antibatterico. Da secoli in India e Nepal vengono utilizzate in svariati modi: Il decotto di Noci Lavatutto può essere utilizzato come shampoo, detergente per stoviglie e pavimenti o anticrittogamico naturale. Le Noci Lavatutto sono economiche (con 1 kg si possono fare circa 200 lavatrici e dura un anno), efficaci al pari degli altri detersivi, adatte ad ogni tipo di pelle (ipoallergeniche), adatte ad ogni tipo di tessuto bianco e colorato (anche seta e lana), biodegradabili al 100% ed ecologiche (una volte esaurite si possono smaltire nei rifiuti organici).

Abhyanga al braccio e alla mano

gennaio 13th, 2010 Posted in Ayurveda

Le mani sono uno dei cinque organi di azione, a livello energetico hanno i cinque elementi sulla punta delle dita, la terra corrisponde al dito mignolo, l’acqua al dito anulare, il fuoco al medio, l’aria all’indice e lo spazio al pollice.

Le mani sono estremità vitali che ci permettono di toccare la natura e raffinarla all’interno di noi stessi.

Sia per il massaggiatore che per il paziente il massaggio alle mani stimola la memoria cognitiva profonda e da energia ai tessuti e agli organi del corpo. Il massaggio delle braccia e mani aumenta la flessibilità e si rinnova l’energia di tutto il corpo, senza considerare che, a mia esperienza, si tonifica la parte inferiore del braccio….. una zona del corpo femminile dove gli anni si fanno vedere!!!

Attributi e fabbisogno alimentare di Kapha

gennaio 12th, 2010 Posted in Alimentazione

La persona Kapha ha una costituzione dotata di forza, resistenza e vigore.  Kapha e’ associato agli elementi di acqua e terra e alle qualità di fede, stabilità, calma, fluidità e idratazione. Mentre i modelli di routine possono sembrare facili da accettare  e da seguire, alcuni frequenti cambiamenti nella routine di fatto vi aiuteranno a creare maggior benessere. Questo ridurrà anche la possibilità di fossilizzarvi nelle abitudini, sia fisicamente che emotivamente.

Il cibo e la sicurezza sono importanti per i tipi Kapha e non li vorrebbero perdere!!

Kapha risiede nel petto. Altre sedi: le cavità, la testa, la gola, il naso, i polmoni, le giunture, la bocca, lo stomaco, la linfa e il plasma. Kapha e’ spesso associato alla produzione di muco nel corpo. Il muco e’ un utile lubrificante in dosi appropriate ed e’ fonte di congestione quando e’ in eccesso.

Uno squilibrio di Kapha si manifesta con raffreddori, congestioni, sinusiti, depressione, inerzia, peso in eccesso, diabete, edema (ritenzione di liquidi), mal di testa. Kapha può anche accumularsi durante la luna piena, i biologi hanno costatato che durante questo periodo c’e’ un aumento di ritenzione di acqua. I momenti del giorno in cui Kapha predomina sono dalle 6 alle 10 a.m. e p.m!

Alcuni consigli per riequilibrare Kapha Dosha:

  1. Fare attività fisica ogni giorno
  2. Tenere il consumo di grassi al minimo, inclusi i cibi fritti
  3. Evitare i cibi ghiacciati, i dolci e le quantità di pane in eccesso
  4. Scegliere gli alimenti che sono caldi, leggeri e secchi
  5. Non bere piu’ di 4 tazze di liquidi al giorno
  6. Accentuare i gusti pungenti, amari e astringenti nelle vostre scelte di alimenti e di  erbe
  7. Consumare verdure fresche, erbe e spezie
  8. Assumere carboidrati complessi a sufficienza per sostenervi e per mantenere un adeguato assorbimento di energia
  9. Permettere che vi siano quanto piu’ possibile eccitazione, sfide e cambiamenti nella vostra vita.

Le persone Kapha necessitano di varietà ed incitamento nei cibi, con gli amici e nelle attività.

Una dieta a basso contenuto di grassi  e’ una delle vostre piu’ grandi necessità terapeutiche. Ridurre il consumo di latticini, per ravvivare i cibi usare latte di capra e ghee in piccole quantità, olio di senape costituisce una buona scelta, in caso di ospiti con altre costituzioni potete sostituirlo con olio di girasole. I cereali piu’ leggeri, riscaldanti ed secchi sono: miglio, orzo, segala, kasha, pasta di soba, amaranto, quinoa, granoturco, crusca d’avena e avena tostata. Questi cereali mantengono anche in pressione la vostra pompa dell’insulina, in modo che possiate essere in grado di continuare ad assimilare con efficacia gli amidi. Le proteine a basso contenuto di grassi sono importanti, specialmente i fagioli ad alto contenuto di fibre. Ogni cosa che stimola l’eliminazione tende a dar sollievo a Kapha, i fagioli azuki sono particolarmente efficaci. Per voi vanno bene cibi caldi, leggermente piccanti; voi siete nati per la cucina dell’Asia e dell’America Latina (senza formaggio).

Mal di stomaco

gennaio 11th, 2010 Posted in Speciale bambini

Le cause del mal di stomaco sono tante la piu’ comune e’ la manifestazione del dolore subito dopo la pappa. La causa può essere l’aver bevuto il biberon con troppa velocità. Il dolore può essere acuto e la reazione del bambino e’ un pianto irrefrenabile. L’unico modo per eliminare il problema in modo naturale e’ aiutarlo a digerire mantenendo il bambino in posizione eretta. Ma i motivi del mal di stomaco possono anche essere sintomo di patologie ben diverse che non si affrontano in modo cosi’ semplice e necessitano la visita di uno specialista, sopratutto se dopo aver digerito il bambino non si calma e se la manifestazione di dolore si presenta a orari differenti dal pasto.