Cinquelementi Blog

Home » Pagina 5

Stenosi pilorica

febbraio 26th, 2010 Posted in Speciale bambini

E’ una leggera strozzatura del piloro, il condotto che porta gli alimenti dallo stomaco al duodeno. Generalmente si manifesta attraverso vomito che inizia  nei primi quindici giorni di vita. Si riscontra generalmente nei bambini maschi primogeniti. Inizia in modo leggero e con il passare del tempo esplode in vomito pazzesco e questo a partire da circa 30 minuti dopo avergli dato da mangiare e ovviamente subito dopo il bambino torna ad avere fame e cosi’ via. E’ indispensabile in casi simili l’intervento del medico.

Energia da biomasse

febbraio 23rd, 2010 Posted in Di tutto un po'

Con il termine biomasse s’intende tutto il materiale di origine organica. Le piu’ importanti tipologie di biomassa sono i residuiforestali, gli scarti dell’industria di trasformazione del  legno (trucioli, segatura, etc.), delle aziende zootecniche e i rifiuti solidi urbani.

I combustibili solidi, liquidi o gassosi derivati da questi materiali (direttamente o in seguito a processi di trasformazione) sono definiti biocombustibili, mentre qualsiasi forma di energia ottenuta con processi di conversione dai bio-combustibili è definita bio-energia.

La conversione in energia da biomasse avviene attraverso processi di combustione, gassificazione e degradazione termica (pirolisi).

I principali vantaggi delle biomasse sono l’abbondanza, la facilità di estrazione energetica, il bassissimo costo economico, il suo potenziale fertilizzante.

Ma la caratteristica fonfamentale è l’inesistente impatto ambientale connesso: la Co2 rilasciata al momento della combustione delle biomesse è infatti pari a quella immagazzinata durante la loro crescita.

Nel mondo le biomasse oggi soddisfano circa il 15% dei primari usi energetici, l’Europa complessivamente il 3,5% con punte del 18% in Finlandia, 17% in Svezia, 13% in Austria. L’Italia, con il 2,5% del proprio fabbisogno coperto dalle biomasse, è al di sotto della media europea.

L’impiego delle biomasse in Europa soddisfa, dunque, una quota abbastanza marginale dei consumi di energia primaria, rispetto alla sua potenzialità.

Oli base

febbraio 22nd, 2010 Posted in Ayurveda

I seguenti oli o lubrificanti di base possono essere usati soli o con l’aggiunta di erbe, polveri e oli essenziali.

Vata: sesamo, ghee, jojoba, avocado, noce, mandorle

Pitha: sesamo, cocco, girasole, colza, ghee

Kapha: sesamo, colza, mais, noci, mandorle.

Per quanto riguarda gli oli essenziali, ricordarsi di aggiungere 10 gocce in 30 ml di olio base:

Vata: rosa, gelsomino, sandalo, cardamomo, cannella, noce moscata, lavanda, incenso, zafferano, vetiver

Pitha: sandalo, gelsomino, finocchio, coriandolo, lavanda, menta, limone, zafferano, arancio, rosa

Kapha: salvia, mirra, patchouli, eucalipto, cardamomo, cannella, limone, neroli, geranio.

Argento per combattere infezioni, acne e batteri

febbraio 21st, 2010 Posted in Erbe aromatiche

Gia’ nei tempi antichi l’argento colloidale era riconosciuto per le sue proprieta’ antinfettive. Purissimo senza aggiunta di sostanzechimiche e’ ricchissimo di antibiotici naturali. Efficace contro: germi, virus, parassiti, riduce le infiammazioni, abbassa la febbre, cura la congiuntivite  lieve, cicatrizzante (favorisce la rigenerazione dei tessuti) rinforza le difese naturali dell’organismo. Assumerlo lontano dai pasti sotto la lingua per un minuto circa, dopo averlo deglutito assumere un bicchiere di acqua.

Il clima e lo stile di vita

febbraio 20th, 2010 Posted in Alimentazione

Anche questi due fattori possono influire sul cibo. In questi tempi di largo consumo di pesticidi e di altri prodotti chimici, e’ possibileche un certo cibo possa avere effetti inaspettati dovuti alla contaminazione. Per esempio, un’eccessiva esposizione ad alcuni pesticidi stimola la febbre, la diarrea ed altri sintomi di irritazione nelle persone. Queste esposizioni sono spesso scambiate erroneamente per virus e influenze, quando di fatto sono risposte del corpo a dosi eccessive di prodotti chimici. Per esempio, l’uva trattata con pesanti dosi di pesticidi può causare una reazione di febbre. Non e’ piu’ assolutamente rinfrescante, oppure lo puo’ diventare troppo a seconda delle qualità di sostanze chimiche contenute nell’insetticida.

Idrocele

febbraio 19th, 2010 Posted in Speciale bambini

E’ una patologia che si accompagna frequentemente con un’ernia inguinale. Significa che c’e’ una produzione di liquidi nella borsatesticolare di un bimbo maschio, che si puo’ gonfiare e ingrandirsi. E’ una malattia frequente nei bimbi piccoli. Nella maggior parte dei casi e’ l’organismo stesso che assorbe il liquido e di conseguenza sparisce il gonfiore, in caso contrario si risolve il problema attraverso un piccolo e semplice intervento chirurgico. In ogni caso e’ sempre meglio seguire le indicazioni del medico.

Prevenzione con broccoli, bardana e trifoglio

febbraio 18th, 2010 Posted in Erbe aromatiche

I broccoli sono considerati dagli esperti un vero e proprio rimedio antitumorale. Cio’ e’ legato non solo al ricco contenuto di vitamina C e antiossidanti, ma anche alla presenza di sostanze dette glucosinanti capaci di eliminare le tossine cancerogene. Depurarsi periodicamente dalle tossine con la bardana con le sue proprietà immunostimolanti e purificatrici del sangue, utile per eliminare i residui tossici e i fluidi in eccesso, ridurre le congestioni nel sistema circolatorio, linfatico e respiratorio. Trifoglio, olmo e acetosa alzano le difese. Si tratta di una sinergia di erbe che agiscono sul sangue, sistema linfatico e fegato alzando le difese immunitarie.

Attacco di otite

febbraio 17th, 2010 Posted in Speciale bambini

In inverno e’ normale che i bambini vadano incontro a riniti piu’ o meno aggressive che con l’aggiunta di catarro fa si che appaia l’otite: infezione della cavita’ auricolare che si manifesta improvvisamente con dolori acuti. Sembra che adenoidi e tonsille ingrossate siano la causa principale di questa manifestazione, ma il ruolo piu’ importante lo svolge la predisposizione familiare.

Per combattere l’otite i rimedi naturali sono: Belladonna e Capsicum annuum. Se invece e’ associata al catarro e pruriti insieme all’antibiotico che il medico avra’ sicuramente prescritto aggiungere: Kalium muriaticum.

le sostanze piu’ tossiche nella quotidianita’

febbraio 16th, 2010 Posted in Di tutto un po'

Ammoniaca: e’ presente in molti prodotti detergenti. Respirarne i vapori irrita le vie respiratorie e può  provocare edema polmonare. Va sostituita con una soluzione di acqua e aceto.

Liquidi e spray per i vetri: sono costituiti in gran parte da tensioattivi, ammoniaca e fosfati, un cocktail micidiale per la pelle e mucose. Meglio usare acqua e alcol denaturato o carta da giornale inumidita.

Detergenti e cere per i pavimenti: contengono tensioattivi, profumo, coloranti e polimeri derivati dal petrolio. Al posto delle cere sintetiche, vanno usati prodotti a base di cera d’api.

Detersivi per la lavatrice e il bucato a mano: sono pieni di tensioattivi di origine petrolchimica, sostanze a base di fosforo che si fissano sui tessuti scatenando allergie e fenomeni infiammatori.

Energia geotermica

febbraio 15th, 2010 Posted in Di tutto un po'

L’energia geotermica utilizza fonti di calore provenienti dal sottosuolo terrestre, dove il calore propagato fino alle rocce prossime e alla superfie può essere sfruttato per azionare turbine a vapore, in grado di produrre energia elettrica geotermica. (Il gradiente geotermico è in media di 3°C ogni 100 m di profondità, ossia 30°C ogni km).

La produzione di energia geotermica in Italia è al momento limitata al Lazio e alla Toscana, ma fenomeni geotermici sono visibili anche in Sardegna, Sicilia e in alcune zone del Veneto, della Lombradia e dell’Emilia Romagna. Attualmente la potenza installata supera i 700 MW, con una produzione annuale di energia geotermica di circa 5.000 GW. Gli sviluppi tecnologici futuri prevedono la possibilità di ricavare energia geotermica dalle hot dry rocks, nelle quali pompare acqua fredda da cui ricavare vapore acqueo che attivi le turbine poste in superficie, per poi rigettare in profondità la stessa acqua una volta raffreddata.