Cinquelementi Blog

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Cosa evitare per il mal di stomaco

marzo 19th, 2010 Posted in Di tutto un po'

Il 70 % degli Italiani soffrono di problemi digestivi, gastriti e ulcere gastriche, molti non sanno neanche di essere malati.

I sintomi di un malessere sono:

subito dopo mangiato ti senti la pancia gonfia

spesso accusi dolori o crampi nella zona dello stomaco e fegato

quando sei stressata hai vomito e nausea

lontano dai pasti senti acidità e bruciore allo stomaco

ti capita di avere attacchi di fame violenta con crampi.

Vediamo quali sono gli alimenti e le abitudini da correggere:

  • eccesso di te e caffe’, aceto e alimenti con conservanti
  • cibi e bevande acide
  • latte, burro, formaggio e cibi fritti
  • fumare
  • stress e sovraccarico di impegni
  • farmaci antinfiammatori
  • alcolici e superalcolici
  • sovrappeso e obesita’
  • cinture, collant o vestiti troppo stretti in vita
  • riposo a letto senza cuscini

Attenzione alla cosmesi aggressiva

marzo 9th, 2010 Posted in Di tutto un po'

Secondo uno studio del Sinai Hospital di Toronto alcuni rossetti contengono un’alta percentuale di piombo che favorisce i tumoriall’apparato genitale femminile e al seno!! Quando acquistate un rossetto leggete bene sull’etichetta il contenuto!! Passati un po’ di rossetto sulle mani e strofinaci un ciondolo d’oro, se il rossetto scurisce significa che c’e’ un alto contenuto di piombo.

La depilazione con il rasoio indurisce la pelle e i peli!!! Se devi ricorrere a questo metodo prima di depilarti passati un po’ di olio di Jojoba che aiuta ad ammorbidire!! Dopo la depilazione passare un oleolito di arnica che aiuta a prevenire il rossore, nutre la pelle e la mantiene morbida!

Castagne e latte di mandorle

marzo 8th, 2010 Posted in Di tutto un po'

La ricchezza del ferro delle castagne favorisce la formazione di nuovi globuli e anticorpi, quindi rigenera il sangue.

Il mix di sali minerali e fibre del latte di mandorle tonifica la mucosa intestinale e riattiva la peristalsi, quindi vince la stipsi.

La sinergia di zuccheri e vitamine delle castagne e mandorle, rivitalizza tutti i tessuti, anche quelli nervosi, quindi e’ un eccezzionale anti stanchezza!!

Questa e’ una bevanda golosa, nutriente ma digeribile, il miglior ricostituente per prepararsi alla primavera.

Il colesterolo

marzo 4th, 2010 Posted in Di tutto un po'

Ridurre ed evitare carne, burro, salumi, formaggi e’ la prima cosa che bisogna fare per abbassare il colesterolo cattivo!! Fareattenzione anche a certi tipi di pesce grasso, ma il salmone fresco NON affumicato e’ ottimo anti colesterolo. Il sale bianco nocivo, se non si riesce fare a meno usate sale rosa dell’Hymalaia!! Con due cucchiai al girono di olio di oliva si scongiurano le caridiopatie, ovviamente crudo, l’olio d’oliva non deve mai essere portato a temperature troppo alte!! Mentre l’olio di riso riduce il colesterolo cattivo!!

Cibi da evitare:

carni grasse, cervello

salumi, salsicce

pelle di pollame, costine di agnello

lardo, strutto, burro

formaggi

fritti

olio di palma e di cocco

burro di cacao, margherine

tuorlo d’uovo

gelati, pasticceria e panna!!

Gpl e Metano

marzo 2nd, 2010 Posted in Di tutto un po'

Il GPL e il metano sono la soluzione ideale per conciliare energia pulita, risparmio, sicurezza, prestazioni e un’ampia rete dirifornimento.

Il vantaggio di natura economica nel costo di esercizio di una vettura alimentata a GPL o a Gas Naturale rispetto ad una a benzina è veramente notevole (in media con il GPL del 50-60% con il Metano del 60-70% a parità di km percorsi), sostanzialmente grazie ad incentivi pubblici e a ridotte imposizioni fiscali, nonché al costo inferiore della materia prima rispetto al petrolio. Inoltre diversi paesi dell’Unione Europea offrono benefici fiscali.
L’alimentazione a GPL o Metano risulta ormai economicamente più conveniente non solo rispetto alla benzina, ma anche rispetto al diesel.
Il periodo di ammortamento sul costo dell’installazione raramente supera i due anni, e in alcuni casi l’impianto è sovvenzionato.

L’accisa sul GPL per trazione è passata, nella finanziaria 2007, da 284,77 euro per mille kg (0,1566 euro/litro) a 227,77 euro per mille kg (0,1253 euro/litro). Questo ha comportato un minor prezzo alla pompa di circa 0,038 euro/litro Iva compresa.

Dal 1° gennaio 2007 invece l’accisa sul metano è passata da 0,01085 a 0,00291 euro per metro cubo. Riduzione quindi del prezzo alla pompa di circa 0,01342 euro/kg, Iva compresa.

In tema di incentivi finalizzati a promuovere l’utilizzo di GPL e metano per autotrazione, la Finanziaria 2009 prevede un significativo contributo per la conversione gpl e metano dei veicoli.
In particolare per le auto con omologazione da Euro 0,1 e 2 sono disponibili incentivi di 500 Euro per la conversione a gpl e 650 Euro per la conversione a metano. Per le auto con omologazione da Euro 3,4 e 5 sono disponibili incentivi di 350 Euro per la conversione a gpl e 500 Euro per la conversione a metano. Potete contattare il distributore più vicino per chiedere tutte le informazioni necessarie per ottenere l’incentivo. Aggiornamento del 12 Aprile 2009

Energia da biomasse

febbraio 23rd, 2010 Posted in Di tutto un po'

Con il termine biomasse s’intende tutto il materiale di origine organica. Le piu’ importanti tipologie di biomassa sono i residuiforestali, gli scarti dell’industria di trasformazione del  legno (trucioli, segatura, etc.), delle aziende zootecniche e i rifiuti solidi urbani.

I combustibili solidi, liquidi o gassosi derivati da questi materiali (direttamente o in seguito a processi di trasformazione) sono definiti biocombustibili, mentre qualsiasi forma di energia ottenuta con processi di conversione dai bio-combustibili è definita bio-energia.

La conversione in energia da biomasse avviene attraverso processi di combustione, gassificazione e degradazione termica (pirolisi).

I principali vantaggi delle biomasse sono l’abbondanza, la facilità di estrazione energetica, il bassissimo costo economico, il suo potenziale fertilizzante.

Ma la caratteristica fonfamentale è l’inesistente impatto ambientale connesso: la Co2 rilasciata al momento della combustione delle biomesse è infatti pari a quella immagazzinata durante la loro crescita.

Nel mondo le biomasse oggi soddisfano circa il 15% dei primari usi energetici, l’Europa complessivamente il 3,5% con punte del 18% in Finlandia, 17% in Svezia, 13% in Austria. L’Italia, con il 2,5% del proprio fabbisogno coperto dalle biomasse, è al di sotto della media europea.

L’impiego delle biomasse in Europa soddisfa, dunque, una quota abbastanza marginale dei consumi di energia primaria, rispetto alla sua potenzialità.

le sostanze piu’ tossiche nella quotidianita’

febbraio 16th, 2010 Posted in Di tutto un po'

Ammoniaca: e’ presente in molti prodotti detergenti. Respirarne i vapori irrita le vie respiratorie e può  provocare edema polmonare. Va sostituita con una soluzione di acqua e aceto.

Liquidi e spray per i vetri: sono costituiti in gran parte da tensioattivi, ammoniaca e fosfati, un cocktail micidiale per la pelle e mucose. Meglio usare acqua e alcol denaturato o carta da giornale inumidita.

Detergenti e cere per i pavimenti: contengono tensioattivi, profumo, coloranti e polimeri derivati dal petrolio. Al posto delle cere sintetiche, vanno usati prodotti a base di cera d’api.

Detersivi per la lavatrice e il bucato a mano: sono pieni di tensioattivi di origine petrolchimica, sostanze a base di fosforo che si fissano sui tessuti scatenando allergie e fenomeni infiammatori.

Energia geotermica

febbraio 15th, 2010 Posted in Di tutto un po'

L’energia geotermica utilizza fonti di calore provenienti dal sottosuolo terrestre, dove il calore propagato fino alle rocce prossime e alla superfie può essere sfruttato per azionare turbine a vapore, in grado di produrre energia elettrica geotermica. (Il gradiente geotermico è in media di 3°C ogni 100 m di profondità, ossia 30°C ogni km).

La produzione di energia geotermica in Italia è al momento limitata al Lazio e alla Toscana, ma fenomeni geotermici sono visibili anche in Sardegna, Sicilia e in alcune zone del Veneto, della Lombradia e dell’Emilia Romagna. Attualmente la potenza installata supera i 700 MW, con una produzione annuale di energia geotermica di circa 5.000 GW. Gli sviluppi tecnologici futuri prevedono la possibilità di ricavare energia geotermica dalle hot dry rocks, nelle quali pompare acqua fredda da cui ricavare vapore acqueo che attivi le turbine poste in superficie, per poi rigettare in profondità la stessa acqua una volta raffreddata.

Via lo sporco resistente e il calcare

febbraio 9th, 2010 Posted in Di tutto un po'

Invece di usare detergenti disincrostanti e decalcificanti (contengono acidi, formaldeide, fenoli, e clorofenoli che provocano danni aipolmoni) prepara una miscela con acqua calda e 20 gocce di olio di canfora e, indossando dei guanti protettivi passala vigorosamente con una spugna sulle superfici di ceramica per asportare sporcizia e calcare.

Energia idroelettrica

febbraio 8th, 2010 Posted in Di tutto un po'

In Italia l’idroelettrico ha rappresentato la base dello sviluppo elettrico del paese e ancora oggi l’energia idroelettrica copre il 15 % circa del fabbisogno nazionale.

L’energia idroelettrica si ricava dalla caduta d’acqua attraverso un dislivello, oppure sfruttando la velocità di una corrente d’acqua. E’ quindi una risorsa rinnovabile, disponibile ovunque esista un sufficiente flusso d’acqua costante. Gli impianti che catturano energia idroelettrica si chiamano “ad acqua fluente” se posizionati sul corso d’acqua; “a bacino” dove l’acqua è raccolta grazie a un’opera di sbarramento o diga; “ad accumulo” quando l’acqua viene portata in quota per mezzo di pompe. La lunga storia di sfruttamento di questa preziosa risorsa ha permesso la creazione di grossi impianti idroelettrici che, per quanto non emettano sostanze inquinanti durante il loro funzionamento, richiedono comunque la costruzione di opere con un forte impatto ambientale, sulla difesa del suolo e sugli altri utilizzi della risorsa idrica. La soluzione è rappresentata dagli impianti di mini-hydro, che con potenza fino a 10 MW e minima manutenzione necessaria, garantiscono alti rendimenti di energia idroelettrica a basso impatto ambientale. Il mini-hydro è considerato come uno dei settori di potenziale maggiore sviluppo: a fronte di 2.300 MW installati, gli obiettivi del 2012 prevedono una potenza installata di 3.000 MW.