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I cibi leggeri e pesanti

febbraio 5th, 2010 Posted in Alimentazione

Laghu e’ la definizione di cibi leggeri in Ayurveda, sono più facili da digerire. Guru sono invece i cibi piu’ pesanti. Esistono una grandequantità di cibi leggeri, incluso la lattuga, il riso basmati, il ghee e l’albume dell’uovo. Ci sono anche molti cibi pesanti, che comprendono l’avocado, i formaggi, le banane e le lenticchie nere. Questi cibi più pesanti anche se utili per dare piu’ stabilità, per rafforzare e per nutrire, impiegano maggiore energia per venire digeriti, cosi’ e’ meglio assumerli in piccole quantità. I cibi leggeri possono essere consumati in grandi quantità e tendono a stimolare l’appetito e la digestione. I cibi pesanti, per natura, annullano l’appetito. Un eccesso di cibi pesanti puo’ essere visto come un buon modo di produrre malattie, a meno che  si abbia una fantastica capacità digestiva ed eccellente metabolismo tonificante dell’esercizio fisico.

Riscaldamento degli oli per il massaggio

febbraio 4th, 2010 Posted in Ayurveda

Normalmente in Ayurveda gli oli usati per il massaggio sono caldi, solamente in alcuni casi quando Pitha e’ in eccesso vengono usati atemperatura ambiente. Il sistema migliore per scaldare gli oli se non si ha un’attrezzatura specifica indiana e’ a bagnomaria, se decidete di usare la pentola diretta su fonte di calore, fate molta attenzione a NON surriscaldare l’olio a tal punto che bruci perche’ durante questo processo vengono alterate le proprietà delle erbe con cui e’ stato medicato l’olio.

La digestione in Ayurveda

febbraio 1st, 2010 Posted in Alimentazione

Nell’Ayurveda la chiave per una buona digestione e’ data da una buona salute, forza, ed agni o il fuoco gastrico (digestivo). Agni tradotto in termini occidentali, e’ quella capacità di tutti gli organi digerenti di essere attivi, efficaci e coordinati nel loro funzionamento quando viene fornita una quantità di cibo appropriata. Troppo cibo può agire come la sabbia sul fuoco, gettando acqua su agni e richiedendo più lavoro di quello che realmente può compiere. Troppo poco cibo può far morire di fame agni, come l’aspettarsi che un fuoco bruci ardentemente con due soli bastoncini. E’ necessario notare che il digiuno e’ un metodo che in Ayurveda e’ usato per purificare, ma e’ importante essere seguiti da un buon professionista dell’Ayurveda onde evitare che si infiammi agni.  In quest’epoca di anoressia, obesità e diete e’ difficile stabile il quantitativo giusto di cibo da mangiare, ma se seguiamo i messaggi inviati dal corpo attraverso la sazietà o la fame, capiremo la quantità da ingerire. Bisogna fidarsi di questi messaggi, anche se per arrivare ad intenderli necessita a volte tempo e riuscire ad ottenere il perfetto equilibrio.

Come potete sapere se la vostra digestione e’ buona? Un meccanismo ben oliato si muove con tranquillità, con pochi rumori o perturbazioni. Se sperimentate gas, gonfiori irritazioni, eruttazioni, rigurgiti o altro, e’ probabile che la vostra digestione abbia bisogno di aiuto.

Combinazione degli oli in Ayurveda

gennaio 31st, 2010 Posted in Ayurveda

Generalmente in Ayurveda non si combinano gli oli di base. Gli oli vengono aggiunti alle erbe e ad altre sostanze o vengono usatisingolarmente. Gli oli essenziali vengono aggiunti in piccole quantità all’olio da massaggio per dare un accento.

Quando si aggiunge un olio essenziale ad un olio base, usare 10 gocce di olio essenziale per ogni 30 ml di olio base.

I cibi caldi e freddi in Ayurveda

gennaio 27th, 2010 Posted in Alimentazione

I cibi caldi vengono conosciuti come ushna, quelli freddi shita . I cibi caldi vengono considerati stimolanti digestivi, come il chili, aglio, yogurt, lenticchie rosse e miele. I cibi freddi tendono a calmare e a rallentare la digestione come noce di cocco, aneto, coriandolo e molti altri. Per ottenere un’ottima digestione bisogna trovare il giusto equilibrio tra i cibi caldi e quelli freddi. E’ facile capire come il peperoncino possa essere riscaldante e il latte rinfrescante, ma posso capire che possa risultare complicato capire il calore del miele o delle lenticchie rosse, quindi vi invito ad osservare le reazioni del vostro corpo dopo la digestione, un chiaro sintomo di digestione pesante data dal calore del cibo e’ la sudorazione!! Queste reazioni vi permetteranno di capire il vostro organismo e “costruirvi” l’alimentazione adeguata a voi.

I cibi leggeri e pesanti in Ayurveda

gennaio 20th, 2010 Posted in Alimentazione, Ayurveda

Laghu e’ la definizione in sanscrito dei cibi leggeri e sono secondo l’Ayurveda i cibi piu’ facili da digerire, mentre guru quelli pesanti e quindi piu’ difficili da metabolizzare. Esistono una grande quantita’ di cibi leggeri come la lattuga, il riso basmati, il ghee e l’albume dell’uovo. Mentre i cibi pesanti come l’avocado, i formaggi, le banane e le lenticchie nere. I cibi pesanti anche se utili per dare piu’ stabilità, per rafforzare e per nutrire, impiegano maggiore energia per venire digeriti, cosi’ e’ meglio assumerli in piccole quantita’. I cibi leggeri possono essere consumati in quantità più elevate e tendono a stimolare l’appetito. Un eccesso di consumo di cibi pesanti e’ visto come una elevata possibilità di produrre malattie, a meno che non si abbia una fantastica capacità digestiva ed un eccellente metabolismo.

Massaggio dell’addome e del torace

gennaio 19th, 2010 Posted in Ayurveda

L’ombelico e’ considerato l’epicentro del corpo essendo il punto di connessione di tutti i 72.000 nervi e contiene la memoria del primo cibo, non dimentichiamoci che e’ il sostentamento del feto.  Centro dell’addome e del corpo e’ una prodigiosa centrale di energia, per i Cinesi 3 dita piu’ sotto si trova il punto Tantien definito la caldaia energetica di tutto il corpo. Il massaggio addominale aiuta a smuovere l’energia stagnante e rivitalizza questo punto fondamentale per la vita. A livello fisico allevia la costipazione, tonifica i muscoli dello stomaco, elimina le tossine del corpo e provoca sensazioni profonde di benessere, Il massaggio Abhyanga al torace stimola il cuore, aumenta la circolazione, stimola i capillari del sistema vascolare, tonifica il fegato e la milza, aumenta il prana, stimola i polmoni ed elimina gli accumuli di muco.

Abhyanga al braccio e alla mano

gennaio 13th, 2010 Posted in Ayurveda

Le mani sono uno dei cinque organi di azione, a livello energetico hanno i cinque elementi sulla punta delle dita, la terra corrisponde al dito mignolo, l’acqua al dito anulare, il fuoco al medio, l’aria all’indice e lo spazio al pollice.

Le mani sono estremità vitali che ci permettono di toccare la natura e raffinarla all’interno di noi stessi.

Sia per il massaggiatore che per il paziente il massaggio alle mani stimola la memoria cognitiva profonda e da energia ai tessuti e agli organi del corpo. Il massaggio delle braccia e mani aumenta la flessibilità e si rinnova l’energia di tutto il corpo, senza considerare che, a mia esperienza, si tonifica la parte inferiore del braccio….. una zona del corpo femminile dove gli anni si fanno vedere!!!

Attributi e fabbisogno alimentare di Kapha

gennaio 12th, 2010 Posted in Alimentazione

La persona Kapha ha una costituzione dotata di forza, resistenza e vigore.  Kapha e’ associato agli elementi di acqua e terra e alle qualità di fede, stabilità, calma, fluidità e idratazione. Mentre i modelli di routine possono sembrare facili da accettare  e da seguire, alcuni frequenti cambiamenti nella routine di fatto vi aiuteranno a creare maggior benessere. Questo ridurrà anche la possibilità di fossilizzarvi nelle abitudini, sia fisicamente che emotivamente.

Il cibo e la sicurezza sono importanti per i tipi Kapha e non li vorrebbero perdere!!

Kapha risiede nel petto. Altre sedi: le cavità, la testa, la gola, il naso, i polmoni, le giunture, la bocca, lo stomaco, la linfa e il plasma. Kapha e’ spesso associato alla produzione di muco nel corpo. Il muco e’ un utile lubrificante in dosi appropriate ed e’ fonte di congestione quando e’ in eccesso.

Uno squilibrio di Kapha si manifesta con raffreddori, congestioni, sinusiti, depressione, inerzia, peso in eccesso, diabete, edema (ritenzione di liquidi), mal di testa. Kapha può anche accumularsi durante la luna piena, i biologi hanno costatato che durante questo periodo c’e’ un aumento di ritenzione di acqua. I momenti del giorno in cui Kapha predomina sono dalle 6 alle 10 a.m. e p.m!

Alcuni consigli per riequilibrare Kapha Dosha:

  1. Fare attività fisica ogni giorno
  2. Tenere il consumo di grassi al minimo, inclusi i cibi fritti
  3. Evitare i cibi ghiacciati, i dolci e le quantità di pane in eccesso
  4. Scegliere gli alimenti che sono caldi, leggeri e secchi
  5. Non bere piu’ di 4 tazze di liquidi al giorno
  6. Accentuare i gusti pungenti, amari e astringenti nelle vostre scelte di alimenti e di  erbe
  7. Consumare verdure fresche, erbe e spezie
  8. Assumere carboidrati complessi a sufficienza per sostenervi e per mantenere un adeguato assorbimento di energia
  9. Permettere che vi siano quanto piu’ possibile eccitazione, sfide e cambiamenti nella vostra vita.

Le persone Kapha necessitano di varietà ed incitamento nei cibi, con gli amici e nelle attività.

Una dieta a basso contenuto di grassi  e’ una delle vostre piu’ grandi necessità terapeutiche. Ridurre il consumo di latticini, per ravvivare i cibi usare latte di capra e ghee in piccole quantità, olio di senape costituisce una buona scelta, in caso di ospiti con altre costituzioni potete sostituirlo con olio di girasole. I cereali piu’ leggeri, riscaldanti ed secchi sono: miglio, orzo, segala, kasha, pasta di soba, amaranto, quinoa, granoturco, crusca d’avena e avena tostata. Questi cereali mantengono anche in pressione la vostra pompa dell’insulina, in modo che possiate essere in grado di continuare ad assimilare con efficacia gli amidi. Le proteine a basso contenuto di grassi sono importanti, specialmente i fagioli ad alto contenuto di fibre. Ogni cosa che stimola l’eliminazione tende a dar sollievo a Kapha, i fagioli azuki sono particolarmente efficaci. Per voi vanno bene cibi caldi, leggermente piccanti; voi siete nati per la cucina dell’Asia e dell’America Latina (senza formaggio).

Padabhyanga…. il massaggio dei piedi e delle gambe

gennaio 5th, 2010 Posted in Ayurveda

Padabhyanga stimola tutti gli organi del corpo, aumenta ojas e induce uno stato di profondo rilassamento e di un totale benessere in tutto l’organismo. Il massaggio dei piedi uno dei nostri cinque organi d’azione, allevia l’insonnia, il nervosismo, la secchezza e l’intorpidimento dei piedi. Il massaggio delle gambe dà energia all’addome,alla pelvi, al colon, migliora la circolazione, la fertilità e cura l’intorpidimento.