aria e etere compongono questo gusto. Il suo virya e’ rinfrescante, non come l’amaro, ma piu’ rinfrescante del dolce, possiede inoltre
qualità piu’ leggere e secche. Il vipak e’ pungente, a breve termine e’ fresco, leggero e secco e nel tempo continua ad essere secco e leggero, sebbene eserciti sempre meno un effetto rinfrescante sull’organismo. Modera il calore di Pitha, la sua leggerezza aiuta ad equilibrare Kapha, mentre e’ controproducente per Vata in quanto troppo freddo e leggero. L’astringente stimola una contrazione dei canali sanguigni che fluiscono verso l’apparato digerente, inibendo il libero afflusso del sangue, di enzimi e di energia in questa zona. Mentalmente ed emotivamente, preso con moderazione, favorisce un approccio con la vita ascetico e distaccato. Un eccesso di consumo di astringenti può favorire una perdita di interesse nella vita. Banane acerbe, melograni, mirtilli, mele selvatiche e cotogne rappresentano il gusto amaro. Molti cereali, legumi e verdure hanno un effetto primario dolce e uno secondario astringente sull’organismo. Per questo motivi, in particolar modo i legumi, possono essere di aiuto per Pitha, ammesso che il loro fuoco digestivo sia in buone condizioni. Questa fredda puo’ rendere i legumi impossibili da digerire per Vata.