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L’amaro in Ayurveda

marzo 20th, 2010 Posted in Alimentazione

aria e etere costituiscono il gusto amaro. E’ il più freddo e il più leggero ddi tutti i gusti e tende ad essere anche abbastanza secco. Il suo virya e’ freddo, il vipak e’ pungente, il che significa che continua ad avere un effetto seccante e allegerente nel tempo, sebbene la sua freddezza sia in una certa misura, moderata o scaldata dal suo pungente vipak. Gli effetti a breve termine del gusto amaro sono rinfrescanti. Gli ortaggi a foglia scura sono un esempio di cibo amaro, possono alleggerire e vivacizzare un pasto e fornire una generosa dose di vitamina A, ferro, calcio, magnesio e altri alimenti nutritivi. Essendo freddo, leggero e secco e’ particolarmente utile per Pitha che ha perso l’equilibrio, e il suo vipak pungente lo rende utile anche per Kapha, mentre controindicato per Vata. Gli effetti dell’amaro sulla coscienza in piccole quantità, sono aiutare la persona a vedere in modo chiaro, in grandi quantità può produrre un gelido senso di disillusione o afflizione. E’ un gusto difficile da apprezzare inizialmente ma equilibra molto gli altri gusti.

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