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Gas e coliche

febbraio 6th, 2010 Posted in Speciale bambini

Le coliche sono comuni nei bambini piccoli, si tratta di dolori intestinali che lo fanno piangere, sono piu’ frequenti sopratutto nel primo figlio, si presentano circa 2 settimane dopo la nascita e durano circa 3 – 4 mesi. La causa di questo fenomeno e’ data dall’assimilazione di aria durante l’alimentazione, anche durante l’allattamento. Il semplice succhiarsi il dito agevola l’ingerimento dell’aria. I bambini tesi sono piu’ predisposti alle coliche proprio per una distensione addominale causata dallo stress. Si consiglia di posizionare il bambino sulla spalla e braccio con la testa leggermente penzolante sulla vostra schiena, questa posizione agevola il movimento dell’aria nello stomaco verso la bocca e quindi la fuoriuscita attraverso un rutto. Nel caso quest’aria sia gia’ arrivata all’intestino, per aiutare il vostro bambino potete appoggiare una boule di acqua calda sul pancino (facendo attenzione a non ustionarlo) e dopo averlo rilassato con il calore effettuare un massaggio all’addome seguendo cerchi in senso orario.

I cibi leggeri e pesanti

febbraio 5th, 2010 Posted in Alimentazione

Laghu e’ la definizione di cibi leggeri in Ayurveda, sono più facili da digerire. Guru sono invece i cibi piu’ pesanti. Esistono una grandequantità di cibi leggeri, incluso la lattuga, il riso basmati, il ghee e l’albume dell’uovo. Ci sono anche molti cibi pesanti, che comprendono l’avocado, i formaggi, le banane e le lenticchie nere. Questi cibi più pesanti anche se utili per dare piu’ stabilità, per rafforzare e per nutrire, impiegano maggiore energia per venire digeriti, cosi’ e’ meglio assumerli in piccole quantità. I cibi leggeri possono essere consumati in grandi quantità e tendono a stimolare l’appetito e la digestione. I cibi pesanti, per natura, annullano l’appetito. Un eccesso di cibi pesanti puo’ essere visto come un buon modo di produrre malattie, a meno che  si abbia una fantastica capacità digestiva ed eccellente metabolismo tonificante dell’esercizio fisico.

Riscaldamento degli oli per il massaggio

febbraio 4th, 2010 Posted in Ayurveda

Normalmente in Ayurveda gli oli usati per il massaggio sono caldi, solamente in alcuni casi quando Pitha e’ in eccesso vengono usati atemperatura ambiente. Il sistema migliore per scaldare gli oli se non si ha un’attrezzatura specifica indiana e’ a bagnomaria, se decidete di usare la pentola diretta su fonte di calore, fate molta attenzione a NON surriscaldare l’olio a tal punto che bruci perche’ durante questo processo vengono alterate le proprietà delle erbe con cui e’ stato medicato l’olio.

E’ meglio non impiegare prodotti chimici

febbraio 2nd, 2010 Posted in Di tutto un po'

Per la pulizia di pavimenti, pareti e sanitari, invece dei soliti sgrassatori chimici, mescola 200 ml di aceto bianco, 200 ml di alcoldenaturato, 10 gocce di olio di eucalipto e 10 gocce di olio di tea tree. Evita i deodoranti chimici e preferisci gli olii essenziali dai sentori decisi, come la salvia sclarea, dalle virtu’ purificanti e il ginepro pianta sacra negli antichi riti invernali mediterranei, dalle proprieta’ riscaldanti e riequilibranti.

La digestione in Ayurveda

febbraio 1st, 2010 Posted in Alimentazione

Nell’Ayurveda la chiave per una buona digestione e’ data da una buona salute, forza, ed agni o il fuoco gastrico (digestivo). Agni tradotto in termini occidentali, e’ quella capacità di tutti gli organi digerenti di essere attivi, efficaci e coordinati nel loro funzionamento quando viene fornita una quantità di cibo appropriata. Troppo cibo può agire come la sabbia sul fuoco, gettando acqua su agni e richiedendo più lavoro di quello che realmente può compiere. Troppo poco cibo può far morire di fame agni, come l’aspettarsi che un fuoco bruci ardentemente con due soli bastoncini. E’ necessario notare che il digiuno e’ un metodo che in Ayurveda e’ usato per purificare, ma e’ importante essere seguiti da un buon professionista dell’Ayurveda onde evitare che si infiammi agni.  In quest’epoca di anoressia, obesità e diete e’ difficile stabile il quantitativo giusto di cibo da mangiare, ma se seguiamo i messaggi inviati dal corpo attraverso la sazietà o la fame, capiremo la quantità da ingerire. Bisogna fidarsi di questi messaggi, anche se per arrivare ad intenderli necessita a volte tempo e riuscire ad ottenere il perfetto equilibrio.

Come potete sapere se la vostra digestione e’ buona? Un meccanismo ben oliato si muove con tranquillità, con pochi rumori o perturbazioni. Se sperimentate gas, gonfiori irritazioni, eruttazioni, rigurgiti o altro, e’ probabile che la vostra digestione abbia bisogno di aiuto.