Cinquelementi Blog

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le sostanze piu’ tossiche nella quotidianita’

febbraio 16th, 2010 Posted in Di tutto un po'

Ammoniaca: e’ presente in molti prodotti detergenti. Respirarne i vapori irrita le vie respiratorie e può  provocare edema polmonare. Va sostituita con una soluzione di acqua e aceto.

Liquidi e spray per i vetri: sono costituiti in gran parte da tensioattivi, ammoniaca e fosfati, un cocktail micidiale per la pelle e mucose. Meglio usare acqua e alcol denaturato o carta da giornale inumidita.

Detergenti e cere per i pavimenti: contengono tensioattivi, profumo, coloranti e polimeri derivati dal petrolio. Al posto delle cere sintetiche, vanno usati prodotti a base di cera d’api.

Detersivi per la lavatrice e il bucato a mano: sono pieni di tensioattivi di origine petrolchimica, sostanze a base di fosforo che si fissano sui tessuti scatenando allergie e fenomeni infiammatori.

Energia geotermica

febbraio 15th, 2010 Posted in Di tutto un po'

L’energia geotermica utilizza fonti di calore provenienti dal sottosuolo terrestre, dove il calore propagato fino alle rocce prossime e alla superfie può essere sfruttato per azionare turbine a vapore, in grado di produrre energia elettrica geotermica. (Il gradiente geotermico è in media di 3°C ogni 100 m di profondità, ossia 30°C ogni km).

La produzione di energia geotermica in Italia è al momento limitata al Lazio e alla Toscana, ma fenomeni geotermici sono visibili anche in Sardegna, Sicilia e in alcune zone del Veneto, della Lombradia e dell’Emilia Romagna. Attualmente la potenza installata supera i 700 MW, con una produzione annuale di energia geotermica di circa 5.000 GW. Gli sviluppi tecnologici futuri prevedono la possibilità di ricavare energia geotermica dalle hot dry rocks, nelle quali pompare acqua fredda da cui ricavare vapore acqueo che attivi le turbine poste in superficie, per poi rigettare in profondità la stessa acqua una volta raffreddata.

In caso di ernia iatale

febbraio 14th, 2010 Posted in Erbe aromatiche

Prima di tutto controllate la vostra alimentazione ed evitate di assumere caffe’, the. fritture, pepe nero, peperoncino, cioccolato,formaggi, agrumi,alcool e bibite gassate, condimenti piccanti, burro e latte,  questo per evitare la formazioni di un eccesso di succhi gastrici, mangiare poco ma sovente e’ un’altra indicazione utile. Un aiutino naturale e’ il Ficus Carica (macerato glicerico) da assumere sciolto in acqua mezz’ora prima dei pasti.

Cibi caldi e freddi

febbraio 13th, 2010 Posted in Alimentazione

I cibi considerati caldi dalle norme Ayurvediche stimolano il fuoco gastrico. Tra questi cibi ci sono: peperoncino, aglio, yogurt,lenticchie rosse e miele. I cibi freddi tendono a calmare e/o rallentare la digestione:essi comprendono la noce di cocco, l’aneto e il coriandolo, per citarne alcuni. Un equilibrio tra cibi riscaldanti e rinfrescanti e spezie e’ ottimale per avere una migliore digestione. E’ relativamente facile vedere l’effetto di un cibo riscaldante come il chili o un cibo freddo come il latte, ma il fuoco sottile del miele e delle lenticchie rosse può forzare la vostra disponibilità a credere o la vostra comprensione, l’unico consiglio e’ di provare ad ascoltarvi dopo aver ingerito uno di questi cibi e percepire le reazioni durante la digestione. Aumento della sudorazione? Digestione piu’ lenta?

L’appendicite

febbraio 12th, 2010 Posted in Speciale bambini

L’infiammazione all’appendicite e’ una malattia abbastanza comune durante l’infanzia specialmente dai 4 ai 12 anni. Le cause di questainfiammazione possono essere diverse, una tra le piu’ comuni e’ un l’introduzione nell’apertura dell’appendicite di una sostanza di scarto che produce infezione, un’altra causa puo’  essere anche i “vermi” . L’appendicite e’ un delicato prolungamento dell’intestino cieco che e’ parte dell’intestino crasso. Il dolore e’ quasi sempre il sintomo iniziale, incomincia intorno all’ombelico e in poche ore si stabilizza sul lato destro dell’addome. Puo’ produrre vomito, costipazione e a volte diarrea. Spesso colpisce anche l’apparato urinario che si manifesta con fastidi nell’urinare. Per attenuare il dolore ci si trova costretti a camminare ricurvi su se stessi per attenuare il dolore. In questi casi e’ indispensabile recarsi dal medico il piu’ velocemente possibile. Gli interventi di appendicite sono ormai all’ordine del giorno!!

Contenitori degli oli da massaggio

febbraio 11th, 2010 Posted in Ayurveda

Il materiale dove viene conservato l’olio influenza l’energia dell’olio stesso contenuto. Per esempio, in tempi antichi gli oli ayurvedicivenivano conservati anche in vasi di metallo, l’olio indicato a Vata e Kapha era contenuto invasi di oro, bronzo e ottone; mentre l’argento, il peltro o il platino venivano usati come contenitori per l’olio indicato ai disturbi di Pitha. I contenitori di ceramica e terracotta venivano usati come conduttori di energia umile e attraverso l’olio contenuto veniva trasferita questa umilta’ al cliente. Anche bottiglie di vetro colorate erano d’uso all’epoca, poiche’ ogni colore emette una sua vibrazione curativa. A seconda della patologia del cliente venivano anche esposti, questi vasi di vetro, all’influenza energetica potente della luna e del sole, in certi casi addirittura venivano usate anche delle pietre preziose indicate immerse nella bottiglia d’olio e recitati dei mantra appositi per produrre i risultati desiderati dopo l’applicazione. Anche i terapisti ayurvedici nell’attualità possono usare questi metodi e continuare questa antica tradizione.

Sgonfiare

febbraio 10th, 2010 Posted in Erbe aromatiche

Oltre che sotto forma di spremute e di macedonie fresche, gli agrumi sono estremamente efficaci come olio essenziale o maceratoglicerico. L’olio essenziale e il gemmoderivato di limone, in particolare, hanno un’azione depurativa e anti ritenzione, mentre l’arancio amaro migliora l’elasticità della pelle e brucia il grasso già formato con un’azione sgonfiante e rimodellante visibile in 10 – 15 giorni di trattamento.

Via lo sporco resistente e il calcare

febbraio 9th, 2010 Posted in Di tutto un po'

Invece di usare detergenti disincrostanti e decalcificanti (contengono acidi, formaldeide, fenoli, e clorofenoli che provocano danni aipolmoni) prepara una miscela con acqua calda e 20 gocce di olio di canfora e, indossando dei guanti protettivi passala vigorosamente con una spugna sulle superfici di ceramica per asportare sporcizia e calcare.

Energia idroelettrica

febbraio 8th, 2010 Posted in Di tutto un po'

In Italia l’idroelettrico ha rappresentato la base dello sviluppo elettrico del paese e ancora oggi l’energia idroelettrica copre il 15 % circa del fabbisogno nazionale.

L’energia idroelettrica si ricava dalla caduta d’acqua attraverso un dislivello, oppure sfruttando la velocità di una corrente d’acqua. E’ quindi una risorsa rinnovabile, disponibile ovunque esista un sufficiente flusso d’acqua costante. Gli impianti che catturano energia idroelettrica si chiamano “ad acqua fluente” se posizionati sul corso d’acqua; “a bacino” dove l’acqua è raccolta grazie a un’opera di sbarramento o diga; “ad accumulo” quando l’acqua viene portata in quota per mezzo di pompe. La lunga storia di sfruttamento di questa preziosa risorsa ha permesso la creazione di grossi impianti idroelettrici che, per quanto non emettano sostanze inquinanti durante il loro funzionamento, richiedono comunque la costruzione di opere con un forte impatto ambientale, sulla difesa del suolo e sugli altri utilizzi della risorsa idrica. La soluzione è rappresentata dagli impianti di mini-hydro, che con potenza fino a 10 MW e minima manutenzione necessaria, garantiscono alti rendimenti di energia idroelettrica a basso impatto ambientale. Il mini-hydro è considerato come uno dei settori di potenziale maggiore sviluppo: a fronte di 2.300 MW installati, gli obiettivi del 2012 prevedono una potenza installata di 3.000 MW.

Combinazioni di oli con succhi e gel

febbraio 7th, 2010 Posted in Ayurveda

La miscelazione di oli, erbe e aromi e’ un’arte raffinata, prevista nelle pratiche di ringiovanimento dell’Ayurveda. Per esempio possiamo mescolare del succo fresco di zenzero e aglio o le foglie fresche di menta e coriandolo con olio freddo o caldo. La proporzione e’ una parte di succo e due parti di olio. Se invece si tratta di gel come l’aloe o resine come l’assafetida la proporzione e’  una parte di gel e tre parti di olio. Per le resine invece e’ meglio polverizzarle aggiunta ad olio caldo e lasciata riposare per alcune ore prima di essere usata, mentre se la resina e’ molle viene aggiunta normalmente in olio caldo e fatta cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti. Quando gli oli vengono preparati con il succo di gel e foglie fresche e’ meglio prepararli freschi ad ogni trattamento per evitare che si deteriorano.