Energia geotermica
L’energia geotermica utilizza fonti di calore provenienti dal sottosuolo terrestre, dove il calore propagato fino alle rocce prossime e alla superfie può essere sfruttato per azionare turbine a vapore, in grado di produrre energia elettrica geotermica. (Il gradiente geotermico è in media di 3°C ogni 100 m di profondità, ossia 30°C ogni km).
La produzione di energia geotermica in Italia è al momento limitata al Lazio e alla Toscana, ma fenomeni geotermici sono visibili anche in Sardegna, Sicilia e in alcune zone del Veneto, della Lombradia e dell’Emilia Romagna. Attualmente la potenza installata supera i 700 MW, con una produzione annuale di energia geotermica di circa 5.000 GW. Gli sviluppi tecnologici futuri prevedono la possibilità di ricavare energia geotermica dalle hot dry rocks, nelle quali pompare acqua fredda da cui ricavare vapore acqueo che attivi le turbine poste in superficie, per poi rigettare in profondità la stessa acqua una volta raffreddata.