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Attributi e fabbisogno alimentare di Pitha

gennaio 4th, 2010 Posted in Alimentazione, Ayurveda

Pitha Dosha risiede prevalentemente nello stomaco e nell’intestino tenue, altre sedi sono gli occhi, la pelle, il sangue, le ghiandole sudorifere ed il tessuto adiposo.  Pitha predomina nella meta’ del ciclo della vita, quando si e’ giovani e adulti. E’ importante incanalare questo fuoco creativo verso scopi specifici ed imparare ad esprimere all’esterno i sentimenti appassionati in modo costruttivo. In altre parole: create! Esprimetevi! I tipi Pitha sono propensi ad avere eccellenti capacità nel prendersi cura di se stessi, della loro vita e del loro processo di guarigione. Gli attributi di Pitha sono: oleoso, caldo, luminoso, mobile e liquido. Ognuna di queste qualità in eccesso può squilibrare Pitha e i suoi opposti la calmano. Per esempio l’estate e il mezzogiorno sono momenti in cui predomina Pitha. Durante la stagione estiva per Pitha e’ importante nutrirsi con cibi rinfrescanti e con una gran varietà di pietanze fredde.

Alcuni consigli per riequilibrare Pitha Dosha:

  1. Stare in luoghi freschi
  2. Evitare eccesso di vapore, calore e umidità
  3. Evitare l’eccesso di olii, cibi fritti, caffeina, sale, alcool, carni rosse e spezie piccanti
  4. Aumentare l’uso di frutta fresca e verdure
  5. Apprezzare i cereali integrali
  6. Aumentare i gusti, dolci, amari e astringenti nelle vostre scelte alimentari
  7. Stare molto all’aria fresca
  8. Avere fede nei vostri sentimenti ed esprimerli in modo che siano di aiuto a voi stessi e a coloro che vi sono vicini

Stare freschi per Pitha è vitale, prendetevi il tempo per trovare un luogo ombroso in una calda giornata estiva di lavoro. Indossate un cappello per dare ombra a quel vostro cervello attivo. Aggiungete un risciacquo fresco dopo la doccia. Tutte queste cose calmano Pitha.

E’ bene evitare formaggi a pasta dura, la panna acida, il siero e lo yogurt, poiché il loro eccesso di sale, grasso e gusto acido può aumentare il fuoco. I cereali integrali rinfrescano come: orzo, grano e riso basmati. Tutti i legumi fatta eccezione alle lenticchie vanno bene.  Le verdure verdi come le rape verdi, il tarassaco, il prezzemolo e il crescione d’acqua forniscono il gusto amaro di cui Pitha ha bisogno, cosi’ come una generosa dose di vitamina A, vitamine di gruppo B, calcio, magnesio e ferro. Le spezie rinfrescanti sono: cumino, coriandolo, zafferano, aneto, finocchio, menta e prezzemolo. Lo sciroppo d’acero, il malto di riso, il malto d’orzo ed il miele integrale fresco (di 6 mesi o meno) sono buoni dolcificanti per voi. L’olio di girasole e il ghee sono i grassi migliori che potete scegliere sempre con moderazione!!!

5 Responses to “Attributi e fabbisogno alimentare di Pitha”

  1. marcella scrive:

    Buongiorno sono stata in un centro benessere e ho ricevuto un paio di trattamenti Ayurvedici, ma nessuno mi ha dato consigli alimentari e nessuno mi ha detto cosa avrei dovuto fare per cercare di
    stare in salute!! E siccome non e’ la prima volta e oltretutto il costo del servizio e’ anche oneroso, la domanda mi sorge spontanea, ma una persona “ignorante” in materia, dove si deve rivolgere per avere informazioni piu’ specifiche e dettagliate??? Di Ayurveda se ne sente parlare, ma solo come massaggi, quindi mal dischiena, cellulite ecc!!! Nessuno mi ha mai detto cosa devo o non devo mangiare!!!
    Grazie
    Marcella

  2. Ciao Marcella, bella domanda!!! Il punto e’ molto semplice, in strutture piuttosto grandi devono attenersi a delle regole ben precise e sopratutto devono rispettare delle tempistiche quindi a volte risulta difficile gestire le cose!! Poi c’e’ un’altro fattore, l’occidente e’ la patria delle mode……. e diciamo che questo e’ il momento dell’Ayurveda, quindi un po’ tutti vorrebbero praticare questa disciplina, non pensado che e’ un impegno vero e proprio a livello personale, tanto studio e sopratutto il credo in quello che fai per poter entrare in quella che e’ la filosofia di vita piu’ antica al mondo, pero’ il tempo e’ denaro quindi pensano che frequentando un corsetto di poche ore di praticare Ayurveda!! Comunque se hai qualche problema di salute, ti consiglio di rivolgerti ad un medico Ayurvedico, lo so che non ce ne sono tanti, ma qualche medico (anche allopatico) si sta’ “convertendo” quindi cerca nella tua zona e sicuramente potrai avere tutti consigli necessari per raggiungere l’equilibrio corpo – mente – anima!!!

  3. alessio massi scrive:

    Ciao Simo grazie per l’invito sul tuo blog che è davvero molto bello e fatto bene. Ho letto attentamente il necessario per noi caldi e bollenti pitha e lo trovo molto interessante. Solo una domanda l’olio di oliva ho visto che non è menzionato ma anche a crudo secondo te è da sconsigliare per un pitha dosha? le olive in generale sono da togliere?
    Grazie per ora di tutto.
    Un abbraccio di cuore
    Alessio & Renata_____Asia

  4. simona scrive:

    Ciao Alessio, sono contenta che ti piaccia!! L’olio d’oliva non e’ menzionato perche’ teoricamente in India non esiste e nella cucina indiana il condimento primario e’ il ghee, il burro scremato senza colesterolo! Pero’ diciamo che l’olio d’oliva crudo non fa male, l’importante che non abbia un’acidità eccessiva, ad esempio l’olio di provenienza spagnola e’ molto acido e forte. Le olive non devono essere condite, perche’ troppo salate e come avrai letto il sale riscalda, quindi Pitha essendo gia’ focoso non ha bisogno di ulteriore calore………… olive al naturale, idem capperi e cose del genere!!
    Spero di esserti tata utile, per qualsiasi cosa contattami!!
    Un caro saluto a tutta la tua famiglia!
    Simo

  5. alessio massi scrive:

    Grazie Simona sei stata chiara come sempre. Ci vediamo presto. Un abbraccio alessio….

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