Inquinamento atmosferico
Si può definire l’inquinamento atmosferico come la presenza nell’atmosfera di sostanze che causano un effetto misurabile sull’essere umano, sugli animali, sulla vegetazione o sui diversi materiali; queste sostanze di solito non sono presenti nella normale composizione dell’aria, oppure lo sono ad un livello di concentrazione inferiore.
Gli inquinanti vengono solitamente distinti in due gruppi principali: quelli di origine antropica, cioè prodotti dall’uomo, e quelli naturali.
I contaminanti atmosferici, possono anche essere classificati in primari cioè liberati nell’ambiente come tali (come ad esempio il biossido di zolfo ed il monossido di azoto) e secondari (come l’ozono) che si formano successivamente in atmosfera attraverso reazioni chimico-fisiche.
L’inquinamento causato da queste sostanze negli ambienti aperti viene definito esterno (o outdoor), mentre l’inquinamento nei luoghi confinati, come gli edifici, viene indicato come inquinamento interno o indoor. La qualità dell’aria negli ambienti confinati viene infatti spesso indicata come Indoor Air
.
Finora sono stati catalogati circa 3.000 contaminanti dell’aria, prodotti per lo più dalle attività umane con i vari processi industriali, con l’utilizzo dei mezzi di trasporto o in altre circostanze.
Le modalità di produzione e di liberazione dei vari inquinanti sono estremamente varie, allo stesso modo sono moltissime le variabili che possono intervenire nella loro diffusione in atmosfera.
Basterebbero alcuni piccoli accorgimenti per miglirare la situazione tipo rafforzare i mezzi pubblici per dare la possibilità ai lavoratori di muoversi senza spostare l’auto, prestare più attenzione alla spazzatura e sforzarsi di differenziarla, cercare di usare adittivi chimici il meno possibile……. alla fine non sarebbe un gran sacrificio, ma il problema è che si amano le comodita’ e quindi risulta scomodo aspettare l’autobus, dividere la spazzatura significa troppi sacchi in giro per casa…………
Purtroppo siamo arrivati ad un punto di non ritorno!!
il fedele Michele
Penso anche io come Michele che non ci vorrebbe un gran sacrificio per migliorare la situazione ma sono anche convinto che nulla verra’ mai fatto se non imposto dalle circostanze o dalle leggi.
Esempio sono le macchine a gas ( che non sono la soluziona ma aiutano ).
Sono diventate diffusissime solo quando le case automobilistiche ne hanno visto una possibilita’ di marketing e hanno cominciato a venderle allo stesso prezzo dei motori a benzina.
La raccolta differenziata si fa bene solo in quei comuni che impongono sanzioni.
Ci sono eccezioni a queste regole ma sono poche e forse poco conosciute.
In ogni modo cambiare un po’ il nostro stile di vita non sarebbe un gran problema.
Mi chiedo perché dobbiamo aspettare che emanino leggi o sanzioni!!! Basterebbe un po’ di presa di coscienza e guardarsi attorno per rendersi conto che ogniuno di noi, nel nostro piccolo potremmo fare tanto………..