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Il cibo in Ayurveda

dicembre 26th, 2009 Posted in Alimentazione, Ayurveda

Nell’Ayurveda il cibo e le azioni sono le chiavi per la guarigione. Se mangiamo e ci comportiamo in modo che vengano rafforzate la nostra costituzione e l’ambiente che ci circonda, e’ probabile che entrambi restino puliti, luminosi e sani.
Se mangiamo e ci comportiamo in modo che vengano danneggiati i nostri corpi ed il pianeta, consapevolmente o meno, e’ probabile che ne soffrino le conseguenze. Negli anni odierni questo e’ diventato sempre piu’ evidente sia a livello personale che per il pianeta. Noi non siamo separati dal nostro ambiente. Siamo una parte di esso, ed esso si manifesta in noi. Nell’Ayurveda i sensi sono considerati gli strumenti principali per raccogliere informazioni riguardo al corpo e alle sue necessita’. Questo puo’ sembrare ovvio, ma non e’ come viene generalmente praticato nella medicina occidentale. Un medico ayurvedico ascoltera’ il polso del paziente, ne annusera’ l’aroma, guardera’ l’aspetto nell’insime, ascoltera’ il timbro della voce e quello che il paziente sta’ dicendo. Il medico consigliera’ cibi ed erbe basati sui gusti adeguati ad equilibrare la condizione del paziente. L’antica medicina Cinese ed altre discipline orientali operano in modo simile.
Nella medicina occidentale un esame del sangue rappresenta l’ingresso principale nel regno dell’accertamento dello stato di salute. Il medico occidentale considera numeri astratti come la chiave per la diagnosi. E’ probabile che il buon medico occidentale usi i suoi sensi ed e’ avvenuto. Ma nell’Ayurveda questo sta’ alla base del prendere informazioni e della cura. I migliori vaidya sono quelli che possono sia sentire che intuire le piu’ sottili sfumature del polso del paziente. Essi usano i loro sensi, e non uno strunmento estraneo.
Le erbe sono molto usate in Ayurveda come sostegno vitale per i cibi. Utilizzando erbe particolari, si’ puo’ mutare profondamente l’equilibrio della costituzione. Le erbe sono usate per stimolare la digestione ed accrescere l’assorbimento. Esse vongono usate per equilibrare un’ampia varieta’ di condizioni. Insieme ai cibi, alle azioni, e alla erbe c’e’ una quarta chiave fontamentale per la guarigione nell’Ayurveda: i pensieri, i sentimenti della persona che cerca la guarigione.
Una determinata dieta o un farmaco specifico non saranno efficaci se vengono assunti di malavoglia dall’individuo….. Saranno efficaci solo quando la persona avra’ la sensazione che prendendoli sara’ in grado di mantenere la propria salute abituale o di liberarsi dalla malattia di cui soffre“. (Susruta-Charaka)
La natura dell’Ayurveda e’ basata sul buon senso. Per esempio se avete un’eruzione bruciante sulla pelle, e’ bene prendere sostanze rinfrescanti, sia esternamente che internamente. Un’eruzione secca indicherebbe la necessita’ di idratazione interna. Secondo l’Ayurveda quello che accade dentro al corpo si rivela all’esterno.

2 Responses to “Il cibo in Ayurveda”

  1. Ciao Simona, come sempre riesci sempre a trovare argomenti interessanti!!! Considerando che il Dosha in eccesso puo’ variare in continuazione come faccio a sapere quale sia la mia alimentazione corretta ogni giorno???
    Grazie
    Sara

  2. Ciao Sara!! Grazie per i complimenti che non ti mancano mai!!
    E’ vero che il Dosha in eccesso varia, ma e’ anche vero che esiste una certa predisposizione e un origine quindi gia’ incominciare a lavorare su questi due punti non sarebbe male, poi ti consiglio di appoggiarti ad un medico ayurvedico o ai consigli di un operatore!!
    Saluti

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